Correva l’anno 2014 quando l’Unione Europea, nell’ambito del programma COST Action (FA1305) promuoveva un network internazionale per diffondere “innovation and capacity building” attorno al tema della coltura acquaponica.

Si è trattato di un gruppo di 24 soggetti con competenze multidisciplinari che ha coinvolto 7 istituti di formazione e 110 giovani ricercatori che hanno dibattuto attorno ad un tema che può essere così sintetizzato: “Può la tecnica di coltura acquaponica essere messa in atto, anche in maniera produttiva, riducendo l’impatto inquinante generato tanto dagli allevamenti intensivi di pesce (acquacoltura) quanto dalle colture idroponiche su vasta scala?”

E’ noto infatti che sia la l’allevamento del pesce che la coltura idroponica, che costituiscono in maniera integrata la coltivazione acquaponica, producono, se realizzate separatamente, dei reflui di scarto altamenti inquinanti che rappresentano un problema per l’ambiente e un costo per le imprese.

Il risultato di quasi cinque anni di lavoro è stato raccolto in una serie di papers e di documenti dei quali qui vi presentiamo una selezione di video raccolta secondo un indice tematico.

Buona visione