Diciamolo subito, accade a Verbania, in Piemonte, un Comune che ha l’ambizione di essere capoluogo di provincia e polo di attrazione turistica, un amministrazione che si riempie la bocca con il “Bilancio Partecipato”, con i “Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile”.

Accade che si indice un concorso d’idee per realizzare progetti di miglioramento urbano, un gruppo di cittadini si organizza e pensa ad un orto civico, proprio nel cuore di un quartiere popolare, nel bel mezzo dei due centri principali che costituiscono la città.

Proprio lì, in questo “non centro” che in realtà è una periferia occupata da alloggi di edilizia popolare c’è un’area che da anni è in queste condizioni di degrado …

 

… ma anche di pericolo, come potete vedere dalle siringhe e dalla batteria esausta abbandonata

Il comitato si organizza, ognuno dice la sua e, complice forse il messaggio lanciato da EXPO,  a qualcuno viene in mente che l’orto civico (in città se ne parla da anni ma non si è fatto mai nulla) potrebbe essere innovativo e potrebbe ospitare degli spazi dedicati all’acquaponica!

A questo punto veniamo contattati noi di “Akuadulza”, non ci sembra vero di poter offrire il nostro contributo per realizzare la parte più innovativa dell’orto civico. Figuriamoci, come a Denver, dove un intero quartiere ha ripreso vita e voglia di tornate a socializzare dopo che lo spazio occupato da una vecchia ferramenta è stato trasformato in un orto sociale, dove si produce cibo, si fa cultura, formazione si offrono momenti di interazione agli abitanti di un quartiere “difficile” della città.

 

 

 

 

 

 

 

I cittadini si trovano, fanno riunioni, elaborano un progetto che dovrà essere sottoposto al gradimento della gente per essere votato e, se del caso, approvato. Ecco in estrema sintesi cosa conteneva la proposta, in allegato potete scaricare l’idea progettuale completa.

area d’intervento

posizione di orto e serre acquaponiche

 

Il progetto dell’orto civico acquaponico non arriverà mai ai cittadini, non potrà essere votato, perchè è stato fermato dalla commissione tecnica che si sostiene sia “ispirata dal Grande Leader”. In questo post ecco cosa ne pensa un movimento cittadino vicino alla sensibilità dei proponenti.

Come Associazione “Akuadulza” aspettiamo di poter leggere un provvedimento amministrativo motivato, che metta in luce le ragioni tecniche e scientifiche che stanno alla base della decisione e vi terremo informati, per il momento non possiamo che dichiararci dispiaciuti per l’occasione persa.

In attesa, che siate cittadini di Verbania, appassionati di acquaponica, o attenti ai temi dell’innovazione e dell’ambiente potete sempre far sapere il vosto punto di vista sulla questione