Si chiama “Fishlove” ed è un progetto di sensibilizzazione sul problema dell'”Overfishing” cioè del depauperamento delle risorse ittiche causato da un’eccessiva e non razionale attività di pesca.

Dell’iniziativa di Nicholas Röhl, documentarista e produttore di “Fishlove”, ne hanno parlato i media un po’ in tutto il mondo, da ultimo, il Italia il quotidiano “La Stampa” molto recentemente. Prima se ne erano occupati anche il network “Repubblica/ L’Espresso” nel 2012  e “Il Corriere della sera” nel 2016. Tuttavia l’iniziativa avviata nel 2009 non ha riscosso un plauso generale, in molti si sono chiesti, e non a torto, se non sia parossistico che una campagna sociale contro lo sfruttamento dei mari utilizzi per i propri scatti pesci morti ridicolizzati in pose innaturali per coprire le nudità delle star fotografate.

Va detto però che l’obiettivo della campagna “non è far smettere di mangiare pesce, ma dobbiamo farlo rispettando l’ambiente. E l’arte è un ottimo modo per diffondere il messaggio” come dichiara una delle menti del progetto, Nicholas Röhl, proprietario di un ristorante di pesce a Brighton, nel Regno Unito.

Vi è poi una seconda critica che può essere mossa alla campagna che è la seguente: perché utilizzare un pesce di cattura, molto spesso un esemplare maestoso, per sensibilizzare l’attenzione sulla sovra cattura dei pesci? Proprio per rispondere a questa critica noi di “Akuadulza” lanciamo la campagna “Fish & Love” (rifacendo il verso al celebre movimento partito nel sessantotto dai “figli dei fiori”), con il sottotitolo “fate l’amore e non la pesca”, o meglio dal nostro punto di vista, i pesci allevateveli dietro casa e lasciate stare il più possibile quelli che ci sono nei mari.

L’invito a tutti gli acquaponisti è quello di mandarci le loro foto in caste pose nude con i pesci allevati nelle vasche di acquaponica ma anche le loro verdure, in un tripudio di “Fish and leaves” che se avrà successo pubblicheremo in una sezione del sito. Darò io il buon esempio (anche se ormai non sarà più un gran spettacolo) ma pubblicherò la mia foto per primo solo quando avrò ricevuto almeno 10 foto dai lettori e non prima del mese di giugno (attendo un po’ di caldo prima di spogliarmi.

Fatevi sotto!

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