• L’acqua è la linfa vitale di un impianto acquaponico. Per capire la qualità dell’acqua è moltoimportante tenere sotto controllo i seguenti parametri fondamentali: l’ossigeno disciolto (DO), il pH, la temperatura dell’acqua, concentrazioni totali di azoto e durezza (KH), nonchè conoscere gli effetti di ogni parametro su pesci, piante e batteri. Sono disponibili kit per il test dell’acqua dolce per il pH, l’ammoniaca, nitriti e nitrati. I valori sono determinati confrontando il colore dell’acqua della prova con quello della scheda di riferimento della confezione.
  • E’ sempre necessario raggiungere dei compromessi per alcuni parametri di qualità dell’acqua per soddisfare le esigenze di ogni organismo del sistema.
  • Gli intervalli corretti per ciascun parametro sono i seguenti:
    pH 6–7
    Temperatura 18–30 °C
    Ossigeno disciolto (DO) 5–8 mg/litro
    Ammoniaca 0 mg/litro
    Nitriti 0 mg/litro
    Nitrati 5–150 mg/litro
    KH 60–140 mg/litro
  • Ci sono modi molto semplici per regolare il pH. Sostanze basiche e meno frequentemente acide, possono essere aggiunte in piccole quantità all’acqua rispettivamente per aumentare o abbassare il pH. Sostanze acide e basiche devono sempre essere aggiunte lentamente e con attenzione. L’acqua piovana può essere utilizzata come alternativa per consentire al sistema di abbassare naturalmente il pH. Inoltre nel lungo periodo i batteri nitrificanti riducono  l’alcalinità del sistema. Carbonato di calcio da calcare, conchiglie o gusci d’uovo aumentano KH e il tampone per il pH contro l’acidificazione naturale
  • Alcuni aspetti teorici sulla qualità delle acque e sulla chimica dell’acqua necessari per l’acquaponica possono essere complicati, in particolare il rapporto tra pH e durezza, ma i test di base dell’acqua sono utilizzati per semplificare la gestione della qualità delle acque.
  •  Il test acqua è essenziale per mantenere una buona qualità delle acque del sistema. Misurate e registrate i seguenti parametri di qualità dell’acqua ogni settimana: il pH, la temperatura, nitrati e durezza carbonatica. I test dell’ammoniaca e dei nitriti dovrebbero essere utilizzati in particolare all’avvio del sistema e in caso di anormali mortalità dei pesci tali da sollevare dubbi sulla presenza di eventuali tossicità.