• I principali fattori da tenere in considerazione al momento di decidere dove collocare un impianto sono: stabilità del terreno, accesso alla luce del sole/ombra, esposizione a vento e pioggia, disponibilità materiali riutilizzabili, disponibilità di una serra o tunnel.


• Ci sono tre tipi principali di sistemi acquaponici: il metodo che utilizza un substrato inerte, noto anche come letto di crescita o growbed system, il metodo che impiega un velo d’acqua ricco di nutrienti (NFT) e la coltivazione in acqua profonda (DWC), noto anche come metodo zattera o sistema flottante.


• Le componenti essenziali per tutti i sistemi acquaponici sono: le vasche di allevamento dei pesci,  il filtro fisico/meccanico e biologico e le pompe per l’acqua e l’aria.


• I letti di crescita (growbed) devono: essere realizzati in materiale inerte robusto;  avere una profondità di circa 30 cm; essere riempiti con un supporto contenente una elevata superficie specifica; fornire una adeguata filtrazione meccanica e biologica; fornire zone separate per offrire la possibilità di sviluppo a organismi diversi; e essere sufficientemente bagnate attraverso in sistema di flusso e riflusso o di altre tecniche di irrigazione per garantire una buona
filtrazione.


• Per le unità NFT e DWC, sono necessari componenti meccanici e di biofiltrazione al fine di rimuovere i solidi sospesi e ossidare i rifiuti disciolti (ammoniaca a nitrati).


• Per le unità NFT, la portata per ogni tubo di coltivazione deve essere 1-2 litri/minuto per garantire una buona crescita delle piante

• Per unità DWC ogni vasca deve avere un tempo di ritenzione di 2-4 ore e deve essere assicurata un’alta concentrazione di DO per garantire la salute dei batteri e delle piante.

• La vasca dei pesci deve essere ossigenata per mezzo pietre porose.

• I growbed con medium inerte tra la zona bagnata e quella secca devono avere una zona allagata ad intermittenza che si avvantaggia un’elevata  disponibilità di ossigeno atmosferico.

• Nelle unità NFT, l’aerazione aggiuntiva è fornita nel biofiltro, mentre nei sistemi DWC le pietre di areazione devono essere posizionate sia nel biofiltro che nei letti di coltivazione.