• Nell’acquaponica, l’ammoniaca deve essere ossidata in nitrato per prevenire la tossicità per i pesci.
  • Il processo di nitrificazione è un processo in due fasi dove i batteri ammoniaca ossidanti convertono l’ammoniaca (NH3) in nitriti (NO2) e quindi i batteri nitriti-ossidanti convertono nitriti in nitrati (NO3).

 

  • I cinque fattori più importanti per una buona nitrificazione sono: il substrato di crescita con una elevata superficie specifica perché i batteri possano crescere e colonizzare; il pH (6-7); una temperatura dell’acqua (17-34 °C); l’ossigeno disciolto DO (4-8 mg/litro); il riparo dalla diretta esposizione al sole.
  • Il ciclaggio del sistema è il processo iniziale di costituzione di una colonia di batteri nitrificanti in una nuova unità di acquaponica. Questo processo comporta l’aggiunta per 3-5 settimane di una fonte di ammoniaca nel sistema (mangime per pesci, fertilizzanti a base di ammoniaca, fino ad una concentrazione in acqua di 1-2 mg/litro) al fine di stimolare la crescita dei batteri nitrificanti. Questo dovrebbe essere fatto lentamente e costantemente. Ammoniaca, nitriti e nitrati sono monitorati per determinare lo stato del biofiltro: il picco e la successiva caduta nella concentrazione di ammoniaca è seguito da un modello simile per i nitriti prima che i nitrati inizino ad accumularsi. Pesci e piante vengono aggiunti solo quando i livelli di ammoniaca e nitriti sono bassi e il livello di nitrato comincia a salire.
  • Test per ammoniaca e nitriti vengono utilizzati per monitorare la funzionalità dei batteri nitrificanti e le prestazioni del biofiltro. In un sistema funzionante, ammoniaca e nitriti dovrebbero essere vicino a 0 mg/litro. Alti livelli di ammoniaca o nitrito richiedono un ricambio d’acqua e una azione di gestione. Solitamente la scarsa nitrificazione è dovuta ad una variazione della temperatura dell’acqua, all’ossigeno disciolto (DO) o a sfavorevoli livelli di pH.
  • Un’altra classe di microrganismi naturalmente presenti nel acquaponica è quello di batteri eterotrofi. Essi decompongono i rifiuti solidi organici dei pesci, rilasciando alcuni dei nutrienti in acqua in un processo chiamato mineralizzazione.