Risale alla primavera del 2018 il mio impianto di asparagi in acquaponica. L’ho iniziato quasi per scherzo, senza alcuna pretesa, spinto unicamente dal fatto che per coltivare gli asparagi occorre dedicare per lungo tempo una prosa dell’orto e diserbarla con assiduità, entrambe cose che non avevo intenzione di fare. In questo post trovate le considerazioni che mi avevano mosso a dedicare un growbed del mio impianto di coltivazione acquaponico.

I più assidui frequentatori del blog si saranno accorti che avevo dato in breve aggiornamento della coltivazione poco prima dell’inverno 2018.

L’ultimo aggiornamento è del 6 gennaio di quest’anno, quando mi sono accorto, con mia grande sorpresa, che gli asparagi stavano già iniziano a spuntare!

Ora siamo in piena produzione, niente di eclatante, l’asparagiaia è ancora “giovane”, ma le soddisfazioni non mancano, quasi ogni giorno un piccolo raccolto impreziosisce il mio menù, al quale qualche trota pescata dal laghetto fornisce le indispensabili proteine e Omega 3.

Scorrono così le giornate al tempo del Covid 19, riducendo al massimo le necessità di uscita, anche per fare la spesa #ANDRA’TUTTOBENE (ma siamo un po’ stufi)

Mario Brignone

Presidente