Ecco alcuni dei contro rispetto al tema dell’abbinamento del terreno alla coltura acquaponica:

• Senza un adeguato drenaggio del terreno è possibile che si verifichino. Questo è facilmente risolvibile se si sceglie il terreno adeguato per la coltivazione
• Richiede input organici. Anche questo può essere al tempo un vantaggio perché aiuta a trattenere l’azoto, miscelandolo con il carbonio in una formulazione equilibrata adatta alle piante e aggiunge sostanze nutritive non altrimenti disponibili in acquaponica.
• L’acqua avrà più tannino (colore del tè).
• Si possono avere maggiori  solidi sospesi. Ciò al primo avvio in cui la sospensione dei solidi può essere elevata, ma si deposita rapidamente
• Il terreno è un materiale abbastanza pesante con cui lavorare (riempire i letti). Certamente è più leggero della ghiaia ma più pesante dei media argillosi. Non pare un grosso problema.
• Una forte pioggia agita i solidi e sporca l’acqua. Ciò avviene anche con in altri media, ma in maniera così consistente come nel terreno.

 

Alcuni dei pro,che depongono a favore del matching fra terreno e acquaponica:

• Il terreno è il medium più economico per la crescita delle piante.
• Dispone nella gamma completa di sostanze nutritive per tutti i tipi di pianta.
• E’ perfettamente adatto per la coltivazione di qualsiasi tipo di pianta, anche quelle da radice
• Eccellente ritenzione idrica e adeguata ossigenazione.
• Il terreno può essere ammendato con pacciame di sostanze organiche aggiuntive
• Pochissime o nessuna necessità di regolazione del pH.
• Ampia superficie per la biofiltrazione
• Stabilità termica con scarse variazioni delle temperature del suolo, che è particolarmente importante per la zona delle radici